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Insonnia

Problematiche trattate
INSONNIA
   L’insonnia è una condizione in cui il sonno è alterato, in modo ripetuto, per durata, quantità e qualità: difficoltà di addormentarsi, risvegli precoci e incapacità a riaddormentarsi, sonno non ristoratore; è definita primaria, quando si presenta come forma indipendente e autonoma, o secondaria, se è conseguenza di altra condizione psicologica.
   L’insonnia psicofisiologica o primaria si sviluppa a causa delle preoccupazioni della persona riguardo al problema del sonno e dei processi di condizionamento (pensieri intrusivi e disfunzionali: “Devo riuscire a dormire; se nemmeno stasera riuscissi a prender sonno?”) che hanno conseguenze negative per il sonno; infatti, l’attenzione si focalizza sul riuscire o meno a dormire e la persona si sforza di dormire con il risultato paradossale di rimanere sveglio.
   Chi fa fatica a dormire tende ad associare lo stare a letto con il rimanere svegli e il non riposare, è proprio per la presenza di questi pensieri anticipatori (cognitivi o comportamentali) che un’insonnia acuta o situazionale si trasforma in insonnia cronica.
   Gli eventi stressanti della vita possono influire sulla qualità del sonno come un problema lavorativo, la preoccupazione per la salute di un familiare, le difficoltà relazionali, il nervosismo e la tensione, comunque non è la frequenza degli eventi stressanti, ma è la reazione che la persona attiva per tali eventi che incide sul riposo; inoltre, un grado variabile d’insonnia è compresente a diversi disturbi emotivi.
   Ancora, il disturbo del sonno può essere un comportamento appreso (secondario) per chi usa il letto frequentemente per attività connesse alla veglia, come vedere la TV o mangiare a letto, per cui associa il rimanere svegli con l’essere a letto (la cosiddetta scarsa igiene del sonno); inoltre, l’insonnia può essere promossa dall’essere in piena attività o fisica o relazionale proprio fino all’ora di dormire, in quanto l’insorgenza del sonno necessita di essere preceduta da un periodo di rilassamento.
   Il disturbo del sonno comporta un disagio importante durante la notte; tale disagio continua durante il giorno con sensazione di affaticamento, sonnolenza, scontrosità, nervosismo, scarsa concentrazione o funzionamento compromesso.

“E’ facilissimo reagire con freddezza alle cose durante il giorno,
ma di notte è tutto un altro discorso”
(Ernest Hemingway)

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